È la strada più lunga che, collegando la città bassa con quella alta nel versante orientale, riallacciandosi all’Appia antica, prosegue fino ad arrivare sulla sommità del Monte S. Angelo dove si trova l’antico Tempio di Giove Anxur (area archeologica e monumentale che è possibile visitare). Salendo, a partire da Piazza della Repubblica, si passa sopra al Borgo Pio di cui è ben visibile, sulla sinistra, la cupola della Chiesa del S.S. Salvatore (XIX sec.). Percorsa a piedi, in assenza di traffico, quando il sole, basso, colora i tetti delle case, la strada restituisce quelle atmosfere che è possibile trovare in alcune stampe del Settecento. Nelle giornate in cui l’aria è pulita e il cielo è terso, da Via S. Francesco si possono riconoscere chiaramente tutte le isole dell’Arcipelago Pontino (S. Stefano, Ventotene, Zannone e Ponza) fino ad Ischia (l’isola più grande che si vede). Superato il Parco della Rimembranza (salendo sulla destra), la strada si divide in una biforcazione: continuando dritti si sale fin sopra il Monte, a sinistra, il breve tratto di strada in discesa (Via S. Francesco vecchia) si collega alla Salita dell’Annunziata conducendoci fino a Piazza Municipio.
Fotografie di Ettore Maragoni. © 2009.